I Super Tuscan
I Super Tuscan rappresentano l'evoluzione più significativa del vino pregiato italiano del XX secolo. Sono nati da una ribellione. Negli anni '70, un piccolo gruppo di ambiziosi produttori toscani, frustrati dalle restrittive regole delle DOC che all'epoca imponevano blend che ne diluivano la qualità, iniziarono a produrre vini a modo loro, assemblando il Sangiovese con Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc nello stile di Bordeaux, o producendo vini in purezza che i regolamenti non contemplavano.
Poiché questi vini non erano conformi ai regolamenti DOC, venivano classificati come umili vini da tavola, indipendentemente dalla loro qualità o dal loro prezzo. Il mercato decise diversamente. Il Sassicaia, commercializzato dal 1968, fu seguito dal Tignanello nel 1971 e poi dall'Ornellaia nel 1985. La critica assegnò loro punteggi in grado di competere con i migliori vini di Bordeaux. I collezionisti pagarono prezzi che riflettevano la loro qualità piuttosto che la loro classificazione. Le regole alla fine cambiarono, il Sassicaia ottenne la propria DOC nel 1994, la prima DOC in Italia riservata a una singola tenuta, ma a quel punto i Super Tuscan avevano già dimostrato il loro valore.
Oggi, i migliori Super Tuscan sono tra i vini italiani più ricercati al mondo, capaci di unire la struttura e il potenziale di invecchiamento dei grandi Bordeaux con il calore, la ricchezza e la complessità tipicamente toscani.
Le principali denominazioni della Toscana
Il Brunello di Montalcino è la denominazione DOCG più prestigiosa della Toscana e produce quelli che molti considerano i più grandi vini rossi da invecchiamento d'Italia. Prodotto interamente con Sangiovese Grosso, noto localmente come Brunello, proveniente dai vigneti attorno alla collina di Montalcino, questi vini sono strutturati, complessi e destinati a decenni di evoluzione. Le migliori espressioni di produttori come Biondi-Santi, Soldera e Canalicchio di Sopra possono invecchiare per 30-50 anni e oltre.
Il Chianti Classico occupa il cuore storico tra Firenze e Siena ed è una delle denominazioni più importanti e variegate della Toscana. La categoria Gran Selezione, introdotta nel 2014, produce vini di autentica profondità e longevità grazie a produttori come Fontodi, Isole e Olena e Castello di Ama. Il Sangiovese domina, esprimendosi in modo molto diverso a seconda dei suoli e delle altitudini della denominazione.
Bolgheri è la denominazione costiera che ha dato i natali al movimento dei Super Tuscan. Il suo clima marittimo caldo e i suoli variegati, composti da ghiaia, argilla e sabbia, si sono rivelati ideali per il Cabernet Sauvignon e il Merlot, e rimane la patria del Sassicaia e dell'Ornellaia, due dei vini più celebri e collezionabili d'Italia.
Produttori in evidenza
Una delle grandi tenute di Bolgheri e uno dei Super Tuscan più celebrati al mondo. Ornellaia è un blend in stile bordolese dominato dal Cabernet Sauvignon, con Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot, prodotto dal terroir costiero eccezionale della tenuta. Ricco, strutturato e costruito per un lungo invecchiamento, si colloca costantemente tra i migliori vini d'Italia.
Il Super Tuscan originale e uno dei vini più importanti della storia moderna italiana. Il Sassicaia è il vino che ha dimostrato che la Toscana poteva produrre Cabernet Sauvignon di classe mondiale, e rimane il punto di riferimento della denominazione di Bolgheri. Nel 1994 ha ottenuto la propria DOC, la prima in Italia riservata a una singola tenuta, consolidando il suo status unico.
Il Tignanello è il vino che ha definito il concetto di Super Tuscan. Creato dai Marchesi Antinori nel 1971, è stato il primo vino toscano moderno ad assemblare Sangiovese con Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, e il primo ad essere affinato interamente in piccole barrique francesi anziché nelle grandi botti di rovere di Slavonia, standard dell'epoca. Rimane uno dei vini più costanti e ricercati d'Italia.
Il Galatrona è uno dei vini Merlot in purezza più celebrati della Toscana, prodotto da Petrolo da un singolo vigneto nella denominazione Valdarno di Sopra. È un vino che ha costantemente ottenuto uno straordinario plauso della critica e ha dimostrato che il Merlot, nel giusto terroir toscano, può produrre qualcosa di avvincente quanto qualsiasi vino di Pomerol. Per i collezionisti che desiderano qualcosa che vada oltre i classici Super Tuscan di Bolgheri, il Galatrona è essenziale.
Perché collezionare vini pregiati toscani?
I migliori vini della Toscana combinano una serie di qualità che li rendono irresistibili per i collezionisti seri. I migliori Brunello e Super Tuscan della regione invecchiano magnificamente per decenni, sviluppando una complessità che rivaleggia con i migliori vini di Bordeaux e della Borgogna. I migliori produttori, Sassicaia, Ornellaia, Antinori, hanno una storia che abbraccia cinquant'anni o più, offrendo ai collezionisti fiducia nella qualità a lungo termine e nella liquidità sul mercato secondario. E la gamma di stili disponibili, dal Sangiovese in purezza del Brunello ai blend ispirati a Bordeaux di Bolgheri, significa che la Toscana premia i collezionisti con una vasta gamma di interessi.
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